Description
Tagliacarte commemorativo della CROCIERA AEREA del DECENNALE del 1933 , comandata da Italo Balbo, recante sull’impugnatura una bella sagoma del SIAIĀ Marchetti S55X , a simboleggiare i 25 idrovolanti componenti la flotta della trasvolata tanto rappresentata anche dagli esponenti del futurismo, con percorsoĀ Roma , Chicago ,Ā New YorkĀ e ritorno. Il tagliacarte in oggettoĀ riporta inciso su entrambe le facce della lama il testoĀ Ā CROCIERA AERA TRANSATLANTICA A.IX.Ā e reca impresso a rilievo un fascio littorio modello ’27
Gadget originale e coevo all’impresa aviatoria, facente parte del lotto del capitano Giorgio Rossi, di cui abbiamo altro materiale in vendita. Realizzato dalla ditta LORIOLI & CASTELLI di Milano, come si può notare dal marchio ben visibile sulla guardia del tagliacarte, inciso al retro della sagoma del piccolo idrovolante applicato, ĆØ uno dei gadget ufficiali commissionati alla nota ditta milanese, che per la Crociera Aerea voluta da Balbo realizzò una serie di diversi oggetti e medaglie per l’evento.
Realizzato in ALPACCA, una lega di rame-zinco-nichel anche detta argentone, come inciso nella parte terminale dell’impugnatura, ĆØ in ottime condizioni avente i suoi leggeri segni del tempo.
MATERIALE ……. :Ā alpacca, argentone
DIMENSIONI ……:Ā apertura alare/guardia circa cm.6 , lunghezza circa cm.20,5
MARCHIO ………..:Ā F.M.Lorioli & Castelli / Alpacca
Ā Ā 
NOTIZIE
LaĀ crociera aerea del Decennale, oĀ crociera Nord Atlantica, o ancora “aerocrociera del Nord Atlantico”, anche nota comeĀ crociera aereaĀ “Italia-America del Nord”, “Orbetello-Chicago-New York-Roma” o “II crociera atlantica”, fu laĀ seconda ed ultima crociera aerea transatlantica di massaĀ che si tenne tra il 1Āŗ luglio ed il 12 agostoĀ 1933.
Venne organizzata daĀ Italo BalboĀ nel primo decennale dellaĀ Regia AeronauticaĀ e come occasione di propaganda per laĀ Century of Progress, l’esposizione universale che si tenne a Chicago per il centenario di fondazione della cittĆ , alla Crociera Aerea del Decennale presero parte 25 idrovolanti S55x , riprodotto in questo modello ( SIAI-Marchetti S.55XĀ ),Ā organizzati in 8 squadriglie. A bordo 52 ufficiali piloti, 1 ufficiale ingegnere e 62 sottufficiali specialisti. Ritornarono in Italia in 24 velivoli, uno essendo stato perso nel tragico incidente alleĀ AzzorreĀ (Baia diĀ Horta).
Savoia Marchetti S.55 X
CARATTERISTICHEĀ (velivolo S55x, come sul tagliacarte della Crociera Aerea di Balbo)
motori: Isotta Fraschini Asso 750
potenza unitaria: cv. 800Ā a 1.700 giri al suolo
elica anteriore: trattiva in duralluminio rotazione sinistra tripala, diametro m. 3,30
elica posteriore: propulsiva in duralluminio rotazione sinistra tripala, diametro m. 3,17
apertura alare: m. 24
lunghezza: m. 16,750
altezza: m. 5,10
superficie alare: m2Ā 93
lunghezza scafo: m. 9,930
larghezza scafo: m. 1,900
peso a vuoto: kg. 5.750
carico normale: kg. 2.500 (equipaggio kg. 300, benzina kg. 1.900, olio kg. 120, stazione R.T. kg. 120, vari kg. 60)
peso a carico massimo: kg. 8.250
velocitĆ massima: km/h. 279
velocitĆ di crociera: km/h. 230
tempo di salita: 2ā 40ā aĀ 1.000 m.
autonomia: km. 3.630
componenti equipaggio: 4 (I e II pilota, motorista, radiotelegrafista)
La trasvolata
Origine del progetto
L’idea di una seconda trasvolata risale ai mesi immediatamente successivi allaĀ crociera aerea transatlantica Italia-Brasile. La prima idea proposta da Balbo ĆØ quella di una circumnavigazione del globo, poi abbandonata per i costi e per le difficoltĆ rappresentata dalla situazione tra Giappone e Unione Sovietica. La seconda scelta ĆØ rappresentata dall’esposizione universale che si sarebbe tenuta a Chicago nelĀ 1933.
La meta principale: Chicago, Century of Progress
La meta principale della trasvolata a tappe era rappresenta dallaĀ Century of Progress,Ā esposizione universaleĀ che si tenne aĀ ChicagoĀ tra ilĀ 1933Ā ed ilĀ 1934Ā per festeggiare il centenario della cittĆ . Quella di Balbo non fu l’unica partecipazione aeronautica di rilievo, anche l’LZ 127Ā Graf Zeppelin, con Hugo Eckener come comandante, visitò la fiera, arrivando a Chicago il 26 ottobre 1933, 2 mesi dopo le squadriglie della Crociera Aerea del Decennale di Balbo. Le poste statunitensi emisero anche un francobollo per l’occasione, ma l’impresa di Balbo rimase quella che colpƬ maggiormente l’immaginario collettivo, anche perchĆ© le trasvolate atlantiche del Graf Zeppelin, potevano ormai considerarsiĀ routine. Inoltre, vista laĀ crisi del 1929Ā la partecipazione internazionale fu relativamente modesta, e solo 9 padiglioni internazionali vennero eretti. Quello italiano, tipico esempio diĀ architettura razionalista, caratterizzato da torre in forma diĀ fascio littorioĀ ed un’alaĀ in forma di S.55, era considerato tra i più prominenti. Oltre al padiglione razionalista era presente un piccolo complesso di edifici, denominatoĀ Italian villageĀ che riproponeva alcuni scorci tipici di un paese italiano. Dopo la partenza di Balbo, venne eretta davanti al padiglione italiano un’antica colonna romana. La colonna, esistente ancor oggi tra stadioĀ Soldier FieldĀ ed il lungo lago all’interno delĀ Burnham Park, rappresenta una delle poche, se non l’unica, testimonianza della Century of Progress.
Savoia-Marchetti S.55X
Come velivolo per la Crociera Aerea di Balbo, la scelta degli idrovolanti ricadde sul modello Savoia-Marchetti S.55X, che rappresentavano un mezzo ormai collaudato a dieci anni dal suo primo volo, agosto 1923. Se la cellula dell’idrovolante restava invariata, i sistemi di bordo vennero sottoposti a diverse modifiche, la principale era rappresentata dall’adozione di motori 18 cilindri a W Isotta Fraschini Asso 750, in sostituzione dei precedenti motori 12 cilindri a V Fiat A.22R installati sugli S.55ĀŖ della trasvolata Italia-Brasile.
Le tappe
- Orbetello-Amsterdam
- Amsterdam-Londonderry
- Londonderry-ReykjavĆk
- ReykjavĆk-Cartwright
- Cartwright-Shediac
- Shediac-MontrƩal
- Montreal-Chicago
- Chicago-New York
- New York-Shediac
- Shediac-Shoal Harbour
- Shoal Harbour-Ponta Delgada
- Ponta Delgada-Lisbona
- Lisbona-Roma
Incidenti
Due furono gli incidenti gravi che funestarono la Crociera.
Il 1Āŗ luglioĀ 1933, dopo una tratta di 1.000Ā km, al primo ammaraggio adĀ AmsterdamĀ l’idrovolante del capitano pilotaĀ Mario BaldiniĀ cappottò e ilĀ sergenteĀ motorista Ugo Quintavalla diĀ ColornoĀ perse la vita.
GiĆ sulla via del ritorno, il 9 agostoĀ 1933Ā al decollo dalla Baia di Horta perĀ LisbonaĀ distante 1.440Ā km, capottò l’idrovolante del capitano pilotaĀ Celso RanieriĀ provocando la morte del secondo pilotaĀ tenenteĀ Enrico SquagliaĀ diĀ LuccaĀ e la perdita del velivolo. Giungevano cosƬ a sette le vittime avvenute durante questo tipo di crociere che comunque aumentavano il prestigio dell’ItaliaĀ nel mondo, ma che pure chiedevano un obolo di sangue.
Formazione di volo

Come voluto da Balbo, i velivoli di S55x , raffigurato anche sul tagliacarte, alla partenza della crociera aerea erano 25 di cui 24 organizzati in otto squadriglie da 3 velivoli ciascuna ed un velivolo di riserva, l’I-MARI. Il disegno della livrea era analogo per tutti i velivoli: livrea bianca con bordi colorati sull’ala e sulle derive, parte superiore delle fusoliere e dei cofani colorati, ed un piccolo motivo con due “baffi” sulla parte superiore dell’ala. I colori erano quelli dell’Italia dell’epoca: verde, bianco, rosso e nero.
Le otto squadriglie erano identificate da un cerchio, o una stella, in uno dei quattro colori. Da qui le denominazioni delle squadriglie:Ā Nera stellata,Ā Nera cerchiata,Ā Rossa stellata,Ā Rossa cerchiata,Ā Bianca stellata,Ā Bianca cerchiata,Ā Verde stellata,Ā Verde cerchiata.
I singoli velivoli erano identificati dal simbolo della squadriglia ripetuto per 1, 2 o 3 volte. Il caposquadriglia aveva l’insegna con una sola stella, o un solo cerchio. Due e tre stelle, o cerchi, per gli altri velivoli. Questa insegna era riportata sugli alettoni e sulle derive, tranne per che per l’aereo di Balbo,Ā che sulla deriva aveva l’insegna con l’aquila da pilota della Regia Aeronautica.
La formazione di volo prevedeva che i 3 aerei di ogni squadriglia si disponessero a “V”, con una distanza di 500Ā m tra ogni squadriglia.
Di seguito l’elenco dei velivoli per ogni squadriglia, ed i rispettivi equipaggi.
| I-BALB | |
| I-QUES | I-BISE |
| I-PELL | |
| I-MIGL | I-BORG |
| I-NANN | |
| I-LIPP | I-ROVI |
| I-DINI | |
| I-LEON | I-TEUC |
| I-GIOR | |
| I-NAPO | I-VERC |
| I-RECA | |
| I-GALL | I-ABBR |
| I-BIAN | |
| I-RANI | I-ARAM |
| I-LONG | |
| I-CANN | I-CALO |
| I-MARI | |
- Nera Stellata
- I-BALB Ā Ā Ā ā
- Gen.S.A.Ā Italo Balbo,Ā T.Col.Ā pilotaĀ Stefano Cagna, Ten.Mot. Gino Cappannini, Serg.R.T. Giuseppe Berti, Magg. Ing. Carlo Pezzani
- I-QUESĀ Ā Ā Ā āāā
- Cap. Pil. Luigi Questa, Ten.Pil. Goffredo Marrama, 1°Av.Mot. Domenico Antonante, 1°Av.R.T. Felice Zoppi
- I-BISEĀ Ā Ā Ā āā
- Cap.Pil.Ā Attilio Biseo, Cap.Pil.Ā Ranieri Cupini, Serg.Mot. Dario Parizzi, Serg.M.R.T. Davide Giulini
- I-BALB Ā Ā Ā ā
- Nera cerchiata
- I-PELLĀ Ā Ā Ā Ā Ī
- Gen.B.A.Ā Aldo Pellegrini, Cap.Pil. Guido Bonini, Serg.Mot. Ettore Alberi, S.M.R.T. Mario Pifferi
- I-MIGLĀ Ā Ā Ā Ā ĪĪĪ
- Cap.Pil Alessandro Miglia, Ten.Pil. Sebastiano Fisicaro, S.M.Mot. Pietro Lettini,Ā Av.Sc.R.T. Giovanni Cubeddu
- I-BORGĀ Ā Ā Ā Ā ĪĪ
- Cap.Pil. Bruno Borghetti, Cap.Pil. Ottavio Frailich, 1°Av.Mot. Ernesto Leone, 1°Av.R.T. Edmondo Balestri
- I-PELLĀ Ā Ā Ā Ā Ī
- Rossa stellata
- I-NANNĀ Ā Ā Ā Ā ā
- Cap.Pil. Umberto Nannini, Cap.Pil. Fernando Accardo, 1°Av.Mot. Florido Filipponi, S.M.R.T. Ezio Vaschetto
- I-LIPPĀ Ā Ā Ā Ā āāā
- Cap.Pil Antonio Lippi, Ten.Pil. Giuseppe Ceccotti, 1°Av.Mot. Angelo Mastronardo, 1°Av.R.T. Destro Bisol
- I-ROVIĀ Ā Ā Ā Ā āā
- Cap.Pil. Umberto Rovis, Ten.Pil. Giuseppe Aini, Serg.Mot. Carlo Cipollini, 1°Av.R.T. Spartaco Martinelli
- I-NANNĀ Ā Ā Ā Ā ā
- Rossa cerchiata
- I-DINIĀ Ā Ā Ā Ā Ī
- Cap.Pil. Mario Baldini, Ten.Pil. Amelio Novelli, Serg.Mot. Ugo Quintavalla ā, Serg.R.T.Ā Demetrio Iaria
- I-LEONĀ Ā Ā Ā Ā ĪĪĪ
- Cap.Pil. Leonello Leone, Ten.Pil. Secondo Revetria, 1°Av.Mot.Ā Remo Fabbrini, Serg.R.T. Pasquale D’Amora, (Riserva: Ten.Mario Corsini)
- I-TEUCĀ Ā Ā Ā Ā ĪĪ
- Cap.Pil. Giuseppe Teucci, Cap.Pil. Luigi Marini, 1°Av.Mot. Vincenzo Romeo, 1°Av.R.T. Ferrer Gasperini
- I-DINIĀ Ā Ā Ā Ā Ī
- Bianca stellata
- I-GIORĀ Ā Ā Ā ā
- Cap.Pil. Gennaro Giordano, Cap.Pil. Umberto Fiori, 1°Av.Mot. Gaetano Negro, S.M.R.T. Vittorio Viotti
- I-NAPOĀ Ā Ā Ā āāā
- Cap.Pil.Ā Silvio Napoli, Ten.Pil. Francesco Sarlo, Serg.Mot. Francesco De Donno, Serg.R.T. Giuseppe Virgili
- I-VERCĀ Ā Ā Ā āā
- Cap.Pil.Alessandro Vercelloni, Cap.Pil. Marcello Frabetti, 1°Av.Mot. Rolando Mansani, 1°Av.R.T. Ottavio Murolo
- I-GIORĀ Ā Ā Ā ā
- Bianca cerchiata
- I-RECAĀ Ā Ā Ā ā
- Cap.Pil. Enea Silvio Recagno, Cap.Pil. Remo Cadringher, 1°Av.Mot. Ugo Muzi, 1°Av.R.T. Francesco Chiaramonte
- I-GALLĀ Ā Ā Ā āāā
- Cap.Pil. Luigi Gallo, Cap.Pil. Luigi Klinger, Serg.Mot. Pietro Bartolini, 1°Av.R.T. Osvaldo Pelosi
- I-ABBRĀ Ā Ā Ā āā
- Cap.Pil. Renato Abbriata, Ten.Pil.Ā Ademaro Nicoletti-Altimari, 1°Av.Mot. Vincenzo D’Amuri, Serg.R.T.Ā Dino Arcangeli
- I-RECAĀ Ā Ā Ā ā
- Verde stellata
- I-BIANĀ Ā Ā Ā Ā ā
- Cap.Pil. Vincenzo Biani, M.llo Pil. Ireneo Moretti, 1°Av.Mot. Igino Manara, Serg. R.T. Amedeo Suriano
- I-RANIĀ Ā Ā Ā Ā āāā
- Cap.Pil.Ā Celso Ranieri, Ten.Pil. Enrico Squaglia ā, S.M.Mot. Luigi Cremaschi, Serg.R.T. Aldo Boveri
- I-ARAMĀ Ā Ā Ā Ā āā
- Cap.Pil. Mario Aramu, Ten.Pil. Raffaele Orsolan, Serg.Mot. Cesare Bonacini, 1°Av.R.T. Elio Frusciante
- I-BIANĀ Ā Ā Ā Ā ā
- Verde cerchiata
- I-LONGĀ Ā Ā Ā Ā Ī
- T.C.Pil. Ulisse Longo, Cap.Pil. Ivo De Wittembersky, S.T.Ā Antonio ChiodiĀ (Riserva), S.M.Mot. Guglielmo Ometto, S.M. Cesare Bernazzani
- I-CANNĀ Ā Ā Ā Ā ĪĪĪ
- Cap.Pil. Letterio Cannistracci, Cap.Pil. Giorgio Rossi, S.M.Mot. Ettore Tiraboschi, Serg.R.T. Alfredo Simonetti
- I-CALOĀ Ā Ā Ā Ā ĪĪ
- Cap.Pil. Jacopo Calò Carducci, Ten.Pil. Michele Palmiotti, 1°Av.Mot. Oscar Pinelli, Serg.R.T. Tito Mascioli
- I-LONGĀ Ā Ā Ā Ā Ī
- I-MARI
- Cap.Pil. Stefano Trimboli, Ten.Pil. Ernesto Beltramo, 1°Av.Mot. Mario delle Piane, 1°Av.R.T. Arturo Cuturi
Fonti WikipediaĀ Ā , Ali_e_Uomini
5.20







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