Spedizione in Italia sempre gratuita
  • Acquista
  • Vendi
  • Blog
  • About Thefinitive
  • Articoli Venduti

‚ĚĆūüôĀUniforme LIBIA Italo Turca – Tripolitania – Regio Esercito 1911

1,00

Giacca in tela bigia , per uniforme da fatica , Regio Esercito , da truppa , usata presumibilmente nel periodo 1900 – 1918. La giacca porta i gradi da Caporal Maggiore cuciti sopra i paramani sagomati a V rovesciata, completa di spalline fisse, bottoni al petto a scomparsa , tasche applicate ai fianchi. Mancante di stellette a vite al colletto. In ottime condizioni generali.

(Scorri la pagina in basso per ulteriori dettagli e informazioni)

Esaurito

Garanzia di un pagamento sicuro

Descrizione

Giacca in tela bigia , per uniforme da fatica , Regio Esercito , da truppa , usata nel periodo 1900 – 1918, verosimilmente anche durante la campagna in Libia per la guerra Italo – Turca. Rinvenuta in un lotto di materiale appartenuto ad un soldato di Artiglieria del Regio Esercito, la giacca porta i gradi da Caporal Maggiore cuciti sopra il paramani sagomato a V rovesciata, √® completa delle spalline fisse, con chiusura a bottone bombato in metallo liscio ; chiusura al petto con cinque bottoni a scomparsa ; gancetto di chiusura al colletto ; ha due tasche applicate, ai fianchi , con patta ad ali di gabbiano, e bottone centrale come quello delle spalline ; all’interno troviamo un timbro circolare ad inchiostro nero, purtroppo non leggibile. Seppur difforme dal modello regolamentare di nostra conoscenza (le tasche a scomparsa sul petto) , dalle peculiarit√† sartoriali della giacca in oggetto (tasche applicate) e dalle circostanze del ritrovamento, potrebbe essere che la giacca era di quelle assegnate all’ Artiglieria, ma non vi √® garanzia di certezza, dunque viene proposta cos√¨ come si vede, una Giubba da Fatica. In ottime condizioni generali, i gradi da Caporal Maggiore presentano delle scuciture come ben evidenziato dalle foto allegate. Mancante di stellette a vite che andavano applicate al colletto.

 

MATERIALE   : Stoffa

MISURE           :

MARCHIO       : non leggibile

 

Notizie

 

La¬†guerra italo-turca , nota anche come¬†guerra di Libia,¬†impresa di Libia¬†o¬†campagna di Libia , fu combattuta dal Regno d’Italia¬†contro l’Impero ottomano¬†tra il 29 settembre¬†1911¬†e il 18 ottobre¬†1912, per conquistare le regioni nordafricane della¬†Tripolitania¬†e della¬†Cirenaica.

Le ambizioni coloniali spinsero l’Italia ad impadronirsi delle due province ottomane che nel 1934, assieme al¬†Fezzan, avrebbero costituito la¬†Libia dapprima come¬†colonia italiana¬†ed in seguito come Stato indipendente. Durante il conflitto fu occupato anche il¬†Dodecaneso¬†nel¬†Mar Egeo; quest’ultimo avrebbe dovuto essere restituito ai turchi alla fine della guerra, ma rimase sotto amministrazione provvisoria da parte dell’Italia fino a quando, con la firma del¬†trattato di Losanna nel 1923, la Turchia rinunci√≤ ad ogni rivendicazione e riconobbe ufficialmente la sovranit√† italiana sui territori perduti nel conflitto.

Nel corso della guerra l’Impero ottomano si trov√≤ notevolmente svantaggiato, poich√© pot√© rifornire il suo piccolo contingente in Libia solo attraverso il¬†Mediterraneo. La flotta turca non fu in grado di competere con la¬†Regia Marina, e gli Ottomani non riuscirono ad inviare rinforzi alle province¬†nordafricane. Pure se minore, questo evento bellico fu un importante precursore della¬†prima guerra mondiale, perch√© contribu√¨ al risveglio del¬†nazionalismo¬†nei¬†Balcani. Osservando la facilit√† con cui gli italiani avevano sconfitto i disorganizzati turchi ottomani, i membri della¬†Lega Balcanica attaccarono¬†l’Impero prima del termine del conflitto con l’Italia.

La guerra registr√≤ numerosi progressi tecnologici nell’arte militare, tra cui, in particolare, il¬†primo impiego militare dell’aeroplano sia come mezzo offensivo che come strumento di ricognizione (furono schierati in totale 9 apparecchi). Il 23 ottobre 1911 in pieno svolgimento della guerra italo turca, il pilota capitano Carlo Maria Piazza¬†sorvol√≤ le linee turche in missione di¬†ricognizione¬†ed il 1¬ļ novembre dello stesso anno l’aviatore¬†Giulio Gavotti lanci√≤ a mano la prima bomba aerea (grande come un’arancia, si disse) sulle truppe turche in uniforme di stanza in Libia. Altrettanto significativo fu l’impiego della radio¬†con l’allestimento del¬†primo servizio regolare di radiotelegrafia campale militare¬†su larga scala, organizzato dall’arma del genio¬†sotto la guida del comandante della compagnia R.T.¬†Luigi Sacco¬†e con la collaborazione dello stesso¬†Guglielmo Marconi. Infine, il conflitto libico registr√≤ il primo utilizzo nella storia di¬†automobili¬†in una guerra: le truppe italiane furono dotate di autovetture¬†Fiat Tipo 2¬†e¬†motociclette¬†SIAMT.

 

Per approfondimenti  , fonti Wikipedia

 

9.19

Informazioni aggiuntive

Peso2 kg
Dimensioni60 × 10 × 75 cm

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “‚ĚĆūüôĀUniforme LIBIA Italo Turca – Tripolitania – Regio Esercito 1911”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *