Spedizione in Italia sempre gratuita

‚ĚĆūüôĀFEZ della MVSN per Console Comandante modello 35

1,00

FEZ¬† per CONSOLE COMANDANTE¬† della MVSN Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale. Modello 35¬† in uso dal 1935 fino alla successiva modifica . Fregio frontale a forma di fascio littorio con stella in testa, sottopannato su robbio. Grado laterale anch’esso sottopannato su robbio. Taglia 59. Produzione ditta ROMA , alluda in fine cuoio marcata ROMA come la fodera interna del fez. Condizioni perfette.

(Scorri la pagina in basso per ulteriori dettagli e informazioni)

Esaurito

Garanzia di un pagamento sicuro

Descrizione

FEZ¬† per ufficiale superiore con grado da¬† CONSOLE COMANDANTE¬† della MVSN¬† Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale, ventennio fascista, grado che precede quello da ufficiale generale (di console generale). Modello 35 ovvero in uso dal 1935 fino alla successiva modifica . Fregio frontale a forma di fascio littorio con stella in testa, sottopannato su robbio. Grado laterale anch’esso sottopannato su robbio. Taglia 59. Produzione della ditta ROMA , con alluda in fine cuoio marcata ROMA cos√¨ come la fodera interna. Condizioni perfette.

Come da regolamento ufficiale della MVSN del 1935.

NOTIZIE

Estratto dal regolamento ufficiale della MVSN del 1935 :

( omissis )

4.FREGI PER COPRICAPO, CONTROSPALLINE E SPALLINE. I fregi per copricapo e controspalline sono ricamati in oro, salvo le parti qui appresso specificate che sono ricamate in argento; quelli per spalline sono in metallo, rispettivamente, dorato o bianco:

  • a) la scure del fascio per tutti;
  • b) la stella alpina per la Milizia confinaria;
  • c)¬† le lame delle spade ed il teschio per i Moschettieri;
  • d)¬† la lama del gladio

( omissis )

Per tutti gli Ufficiali superiori ed inferiori i fregi da copricapo devono essere ricamati in oro su panno g. v. o nero, secondo il colore del copricapo (e.g. fez per tutti dal sottufficiale al console al generale di colore nero, cappello alpino per fascista colore g.v.) e su panno g. v. per il berretto bianco dell’uniforme estiva.¬†

( omissis )

5.DISTINTIVI DI GRADO. – I distintivi di grado sono su panno dello stesso colore della parte di vestiario sul quale sono applicati; ad eccezione di quelli del 1¬į Caporale d’onore e dei Caporali d’onore che sono sempre su panno nero; per il berretto bianco sono su panno grigio verde

a) Distintivi per fez e cappello alpino
il distintivo di grado è da tutti portato sul lato sinistro del copricapo (fez e cappello alpino fascista) e per tutti i gradi, esclusi gli Ufficiali generali (luogotenente e console generale) ed i consoli, è fatto ad angolo col vertice in alto.

Per gli Ufficiali generali (luogotenente e console generale) e consoli √® applicato obliquamente sul lato sinistro del copricapo (fez e cappello alpino fascista) in modo che i lati pi√Ļ corti risultino verticali. I distintivi sono:

1) Primo Caporale d’onore:
un gallone di seta rossa alto mm. 17 ed uno alto mm. 5 ad una distanza di mm. 3; nell’angolo formato dal gallone √® ricamata in oro un’aquila filettata in rosso.

2) Caporale d’onore:
gallone uguale al precedente: nell’angolo √® ricamato in oro un fascio littorio filettato in rosso con la scure volta indietro.

3) Comandante generale:
gallone a losanga ricamato in argento delle dimensioni di mm. 90 x 30 con orlatura in oro opaco di mm. 2,5 e fregio al centro, di aquila rivolta in avanti ricamata in oro con bordatura robbio.
Il gallone è sormontato da tre galloncini ricamati in oro opaco, alti mm. 3 e distanti fra loro mm. 2,5.
Tutto il distintivo è filettato in robbio.

4) Luogotenente generale: come il precedente, con due soli galloncini. Il Luogotenente generale, Capo di S. M., porta sopra i due galloncini la corona Reale ricamata in oro e filettata in robbio.

5) Console generale:
come per i Luogotenenti generali, ma con un solo galloncino.

6) Console:
    gallone a losanga di panno robbio con orlatura di oro opaco della forma e dimensioni uguali a quelle dei generali, con al centro un fascio littorio ricarnato pure in oro opaco. Il gallone è sormontato da tre galloncini di mm. 3 distanti fra loro mm. 2,5.

FEZ console fascista  Ufficiale fascista con fez, Console generale o luogotenente generale, con gradi descritti nel regolamento 35

Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale

La¬†Milizia volontaria per la sicurezza nazionale¬†(in acronimo¬†MVSN, spesso genericamente identificata con la locuzione¬†camicie nere¬†a causa delle camicie di colore nero adottate quale parte della¬†divisa, come spesso indicato anche nella¬†storiografia¬†non italiana) √® stato un corpo di¬†gendarmeria¬†a ordinamento militare e dal 1924 una¬†forza armata¬†dell’Italia fascista.

La sua fondazione fu decisa e annunciata dal Consiglio dei ministri del 28 dicembre¬†1922¬†presieduto da¬†Benito Mussolini¬†e decretata dal re¬†Vittorio Emanuele III¬†con regio decreto-legge il 14 gennaio 1923, n. 31¬†(poi convertito in legge il 17 aprile 1925) entrato in vigore il 1¬ļ febbraio 1923.

Accorp√≤, nel 1923, la disciolta Milizia dei¬†Sempre Pronti per la Patria e per il Re¬†dell’Associazione Nazionalista Italiana.

Inizialmente pensata come milizia a uso esclusivo del¬†Partito Nazionale Fascista (rispondeva solo al¬†Presidente del Consiglio dei ministri e a lui solo era dovuto il giuramento, in contrasto con l’obbligo di giuramento al sovrano), nel tempo¬†perse la sua esclusivit√† nei compiti e fin√¨ col mescolarsi quasi del tutto con il¬†Regio Esercito.

Origini e costituzione

La Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale nasceva dall’esigenza del Partito Nazionale Fascista, di irregimentare le squadre d’azione in una vera e propria milizia riconosciuta dallo Stato. Benito Mussolini incaricava una commissione¬† composta da Emilio De Bono,¬†Cesare Maria De Vecchi,¬†Aldo Finzi,¬†Italo Balbo¬†e¬†Attilio Teruzzi, di studiare il problema.

La commissione realizzava un progetto sulla formazione e organizzazione di un corpo di volontari, inquadrato nell’esercito nazionale mediante reclutamento, in una fascia di et√† tra i 17 e i 50 anni, analogamente ad altri Stati che godevano di analoghe milizie. Questo avvenne per i primi quattro anni. Il servizio di leva obbligatorio poteva essere svolto anche nella milizia.

La M.V.S.N. venne creata il 1¬ļ febbraio del 1923, sulla base delle vecchie squadre d‚Äôazione fasciste, per concorrere a “mantenere all’interno l’ordine pubblico”. Il primo comandante generale fu Italo Balbo.

Con R.D. del 4 aprile 1924 la M.V.S.N. entrò a far parte delle Forze armate dello Stato, per cui le Camicie Nere prestavano giuramento al re e non al Partito fascista, e la Milizia divenne la quarta forza armata italiana. Inizialmente fu costituita da volontari reduci della prima guerra mondiale e da ufficiali del Regio Esercito, promossi di un grado per aderirvi.

Organizzazione

La M.V.S.N. era strutturata su base volontaria e territoriale, formata da iscritti al Partito Nazionale Fascista tra i 16 e i 50 anni; oltre i 36 anni il milite entrava nelle unità territoriali sino ai 55 anni, con il nome di triario.

L’organizzazione della Milizia si articolava su un comando generale (il comandante generale era Benito Mussolini, con il grado di Primo caporale d’onore; alle sue dipendenze il capo di stato maggiore, preposto a reggere il comando generale). Il territorio era ripartito nei raggruppamenti Milano, Bologna, Roma e Napoli al comando di luogotenenti generali. Ogni comando di raggruppamento aveva alle proprie dipendenze un certo numero di gruppi (33 in totale) retti da consoli generali. Ciascun comando di gruppo aveva alle proprie dipendenze un certo numero di legioni¬†ordinarie (120 in tutto) comandate da consoli.

La struttura della M.V.S.N. era a ordinamento ternario: ogni legione si componeva di tre coorti, a loro volta formate da tre centurie cos√¨ formate da tre manipoli e ogni manipolo da tre squadre. Dopo alcune modifiche susseguitesi tra ’29 e il ’35, nel¬†1939 si tornava alla struttura di partenza.

La M.V.S.N. era costituita dalla Milizia ordinaria, Forestale, Stradale, Ferroviaria, Postelegrafonica e Portuale. Alla Milizia ordinaria appartenevano la Milizia Confinaria, quella Coloniale e la Milizia Universitaria, che aveva compiti d‚Äôistruzione premilitare. Nel ’30 vennero aggiunte la Milizia per la difesa contraerea (prima D.A.T., poi DiCat) e la Milizia Marittima (MilMart). Vi erano ufficiali in servizio permanente effettivo, ufficiali inclusi nei quadri (non abitualmente in servizio, ma richiamabili) e nella riserva. Il Comando generale provvedeva alla nomina degli ufficiali. Questa la struttura territoriale ed i rispettivi incaricati di comando :

  • Zona (Divisione)¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ispettore generale di zona poi luogotenente generale (generale di Divisione)
  • Gruppo di Legioni (Brigata)¬† console generale (generale di Brigata)
  • Legione (Reggimento)¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† console (colonnello)
  • Coorte¬†(Battaglione)¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬†seniore (maggiore)
  • Centuria¬†(Compagnia)¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬†centurione (capitano)
  • Manipolo¬†(Plotone)¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† capomanipolo (tenente)
  • Squadra (Squadra)¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬†caposquadra (sergente)

Corrispondenza tra i gradi

Regio EsercitoMVSN
Allegato A – Art. n¬į 8
R.D. n¬į 832 dell’8 marzo 1923
G.U.R.d’I. n¬į 98 del 26 aprile 1923
MVSN
R.D.L. n¬į 967 del 15 marzo¬†1923
G.U.R.d’I. n¬į 112 del 14 maggio¬†1923
MVSN
Art. n¬į 5
circolare n¬į 150 del 16 agosto 1936
Distintivo
Allegato B – Art. n¬į 11
R.D. n. 832 dell’8 marzo¬†1923
G.U.R.d’I. n¬į 98 del 26 aprile¬†1923
Distintivo
Art. n¬į 5
circolare n¬į 150 del 16 agosto 1936
Ufficiali Generali
Primo Maresciallo dell’ImperoPrimo caporale d’onorePrimo caporale d'onore.svg
Maresciallo d’Italiacaporale d’onore

Sulla manica sinistra della giubba o della camicia, al di sopra del gomito, il corrispondente distintivo di grado in uso nell’Esercito ma capovolto e ricamato in seta rossa, e dentro l’angolo il fascio littorio ricamato in oro

Caporale d'onore.svg
generale d’armataprimo comandante generalecomandante generale1 aquila romana d’oro con fascio littorio sormontata da 3 stellette d’oro,
ricamato su rettangolo (cm 3,5 x 7,5)
di tessuto d’argento circondato da trecciola in oro
MVSN-Comandante generale.svg
generale di corpo d’armatacomandante generalecomandante generaleLuogotenente generale capo di stato maggiorecome sopraMVSN-Luogotenente generale capo di manipolo.svg
generale di divisioneispettore generale di zonaluogotenente generaleluogotenente generalecome sopra, con 2 stellette d’oro

 

MVSN-Luogotenente generale.svg
generale di brigataconsole generaleconsole generaleconsole generalecome sopra, con 1 stelletta d’oroMVSN-Console generale.svg
Ufficiali Superiori
colonnelloconsoleconsoleconsole1 fascio littorio ricamato in oro in campo rosso
sormontato da 1 stella d’oro,
tutto in un rettangolo
(cm 3 x 7 ) circondato da trecciola in oro
Fascist Rank Consul 2.svg
tenente colonnelloprimo senioreFascist Rank First Senior 2.svg
maggioresenioresenioreseniore1 galloncino orizzontale d’oro alto 2¬†cm e 1 galloncino orizzontale d’oro
alto 5 mm, lunghi 12 cm, disposti parallelamente
alla distanza di 5¬†mm l’uno dall’altro
Fascist Rank Senior 2.svg
Ufficiali Inferiori
capitanocenturionecenturionecenturionecome sopra ma con 3 gallonciniFascist Rank Centurion 2.svg
Ufficiali Inferiori – Subalterni
tenentecapomanipolocapomanipolocapomanipolocome sopra ma con 2 gallonciniFascist Rank First Chief Maniple 2.svg
sottotenentesottocapomanipoloFascist Rank Second Chief Maniple 2.svg
Marescialli
maresciallo maggioreprimo aiutanteMSVN-Primo aiutante.svg
maresciallo capoaiutante capoMSVN-Aiutante capo.svg
maresciallo ordinarioaiutanteMSVN-Aiutante.svg
Sergenti
sergente maggiorecaposquadraprimo caposquadraMSVN-Primo capo squadra.svg
sergentecaposquadracaposquadra1 galloncino orizzontale di argento alto 5 mm e lungo 12 cmMSVN-Capo squadra.svg
sergentevicecaposquadra1 galloncino orizzontale in panno rosso alto 5 mm e lungo 12 cm
Graduati
caporal maggiorevicecaposquadraMSVN-Vice capo squadra.svg
caporalecamicia nera sceltaMSVN-Camicia nera scelta.svg
Truppa
appuntatocamicia neraRC-Carabiniere.png
soldatocamicia neracamicia neraRC-Carabiniere.png

Fonti Wikipedia

9.19

Informazioni aggiuntive

Peso1 kg
Dimensioni35 × 35 × 35 cm

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “‚ĚĆūüôĀFEZ della MVSN per Console Comandante modello 35”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *