βŒπŸ™ME NE FREGO squadrista , d’Annunzio , arditi , RSI

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Distintivo a spilla con motto  ME  NE  FREGO  , utilizzato nel primo periodo squadrista , dagli arditi, tra i legionari di Fiume , ma anche in Repubblica Sociale.

In buone condizioni di conservazione, smalto nero con ritocchi conservativi. Misure circa mm.25 x 20

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Description

Distintivo a spilla con mottoΒ  MEΒ  NEΒ  FREGOΒ  , utilizzato nel primo periodo squadrista dai fascisti, ma anche per assimilazione iconografica dagli arditi, dato la simbologia raffigurata del teschio con il pugnale tra i denti (anche se il teschio non Γ¨ cinto dalla corona di alloro, e comunque esiste una variante di questo distintivo , ufficiale per arditi con gladio e serti di alloro e quercia) . Successivamente anche in periodo RSI , si riusarono distintivi analoghi, a seconda della squadra di appartenenza, come la “Me Ne Frego” a Milano. Il motto “Me Ne Frego” viene tuttavia attribuito come coniazione originale aΒ  Gabriele d’Annunzio (leggi piΓΉ avanti per dettagli), e fu diffuso anche tra i legionari durante la marcia di Ronchi (Fiume) e tutto il relativo periodo fiumano.

In buone condizioni di conservazione, smalto nero con lievi ritocchi conservativi.

 

MATERIALEΒ  Β  Β :Β  Bronzo smaltato

MISUREΒ  Β  Β  Β  Β  Β  :Β  mm.25 x 20Β  Β circa

MARCHIOΒ  Β  Β  Β  Β :Β  –

 

NOTIZIE

“Me ne frego” dannunziano, ardito

Un motto “crudo” come lo definΓ¬ lo stesso poeta, tratto dalΒ dialetto romanesco. Il motto apparve per la prima volta nei manifesti lanciati dagli aviatori delΒ CarnaroΒ suΒ Trieste. Il motto era ricamato in oro al centro delΒ gagliardettoΒ azzurro dei legionari fiumani (un gagliardetto che riporta invece la variante “Me ne strafotto” Γ¨ presente al Vittoriale degli italiani di Gardone, nell’ala di “Schifamondo” ). Divenne anche il Me Ne Frego squadrista dalle Squadre d’azioneΒ fasciste.

Sembra che il motto sia stato ripreso da un discorso avvenuto il 15 giugnoΒ 1918Β aΒ Giavera del MontelloΒ tra il Capitano Zaninelli e il Maggiore Freguglia, suo comandante durante la battaglia del solstizio. Freguglia chiamΓ² Zaninelli e gli disse che con la sua compagnia doveva attaccare un caposaldo Austriaco a Casa Bianca; Freguglia aggiunse che era una missione suicida, ma che andava portata a termine ad ogni costo. Zaninelli guardΓ² Freguglia e rispose: “Signor comandante io me ne frego, si fa ciΓ² che si ha da fare per il re e per la patria“. Si vestΓ¬ a festa e andΓ² incontro alla morte. Ora Casa Bianca si chiama Casa Zaninelli proprio in suo onore.

BenchΓ© attribuito a Gabriele D’Annunzio, lo slogan si Γ¨ probabilmente diffuso tra gli Arditi durante la prima guerra mondiale e la successiva Impresa di Fiume. Trae origine dalla scritta che un soldato ferito si fece apporre sulle bende, come segno di abnegazione totale alla Patria.

 

Fonti Β Wikipedia, Web

 

9.19

Additional information

Weight,5 kg
Dimensions20 × 20 × 20 cm

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