Descrizione
Fotografia del pittore Pietro ANNIGONI in bianco e nero, con dedica e firma autografa, scritta di pugno dal maestro.
WITH GOOD WISHES , Pietro Annigoni
Annigoni divenne famoso grazie ai suoi ritratti della Regina Elisabetta II, dello Sciร dell’Iran e di Papa Giovanni XXIII.
Nonostante fosse ricordato come “Il pittore delle regine“, ebbe una grande predilezione nel ritrarre “personaggi meno abbienti e famosi”, nei quali riuscรฌ a descrivere fedelmente sia il suo aspetto esteriore che il suo interno. Dal 1966 al 1988 la sua attivitร รจ caratterizzata da un susseguirsi di mostre prestigiose, tra cui molte alla Royal Academy di Londra, mentre in Italia, per il notevole successo ottenuto, si ricordano quelle di Milano (Galleria Cortina, 1968, e Galleria Levi, 1971). Tra una mostra e l’altra, non manca mai di dedicarsi a una delle sue grandi passioni: l’arte dell’affresco, dalla sua preparazione accademica.
Infatti in questa fotografia autografa, vediamo il maestro Pietro Annigoni ritratto a percorrere il corridoio del Santuario di Maria SS. del Buon Consiglio, nella Pieve di San Michele Arcangelo a Ponte Buggianese, in atteggiamento di studio delle opere architettoniche della stessa, ma soprattutto notiamo che in fondo all’abside della cattedrale, spicca l’affresco dell’ Ultima Cena realizzato dallo stesso Annigoni, che nel periodo 1967-1984 lo vide impegnato insieme ai suoi allievi, nei lavori affrescatori di tutta la cattedrale.
Questa fotografia autografa di Pietro Annigoni รจ di grandi dimensioni, al retro รจ numerataย PRINT #6ย ed inoltre reca una sigla, evidentemente dell’artista che l’ha realizzata per mano dello stesso Annigoni.
MISUREย ย :ย cm.40 x 30
Notizie
Ritratto di sua Maestร la Regina Elisabetta II d’Inghilterra
Pietro Annigoniย (Milano,ย 7 giugnoย 1910ย โย Firenze,ย 28 ottobreย 1988) รจ stato unย pittoreย italiano, soprannominato dallaย stampaย del suo tempo โil pittore delle regineโ.
Frequenta ilย Regio Liceo Ginnasio Giuseppe Pariniย di Milano e passa molte ore allaย Biblioteca Ambrosianaย per cercare di apprendere la tecnica dei disegni diย Leonardo da Vinci.
Nel 1925 gli Annigoni si trasferiscono aย Firenzeย per motivi di lavoro del padre di Pietro, ingegnere: ottiene laย maturitร classicaย presso l’Istituto degliย Scolopiย e i genitori gli danno l’autorizzazione di frequentare l’Accademia di belle artiย con i professoriย Carenaย eย Graziosi, perfezionando gli studi, poi, con lunghi viaggi, anche all’estero.
La sua prima mostra personale viene allestita nelย 1932, presso palazzo Perroni. Fin dall’inizio si caratterizza per uno stile fedele alla realtร .
Durante gli anni dellaย seconda guerra mondiale, la famiglia Annigoni con Pietro fu accolta in casa di Alido Michelozzi aย Serravalle Pistoiese.
Nelย 1947ย conย Gregorio Sciltianย e i fratelliย Xavierย eย Antonio Bueno, รจ tra i firmatari del manifesto deiย pittori moderni della realtร . Servendosi con grande maestria dell’uso di antiche tecniche pittoriche (famose le sue tempere grasse) utilizzate nelย Rinascimento, costruisce il suo percorso artistico in netto contrasto con gli stili pittorici propri delย Modernismoย e delย Postmodernismoย in voga negli anni della sua attivitร . Resta fedele alย Realismoย sino alla morte.
Una tale predilezione per il vero, lo pone velocemente in risalto nel campo dellaย ritrattistica, dove chiaramente il committente vuol potersi riconoscere. La fama cresce negli ambienti nobiliari d’Italia. Nelย 1949ย si reca nelย Regno Unito, dove realizza alcuni ritratti deiย reali inglesiย e di altri personaggi celebri, sino a che, nelย 1955, riceve l’ambita commissione di ritrarre la reginaย Elisabetta II. (National Portrait Gallery,ย Londra). Accetta, dopo aver concordato, per l’esecuzione, una serie di pose in studio. Ne riceverร grande notorietร . Il ritratto apparirร anche sui francobolli e su una banconota diย Mauritius. Egualmente rilevanti, ma forse meno noti, quelli eseguiti perย papa Giovanni XXIII,ย John Fitzgerald Kennedy,ย Filippo di Edimburgo, laย principessa Margaret, laย regina madre,ย Alcide De Gasperi,ย Mohammad Reza Pahlaviย con l’imperatriceย Farahย (in occasione dell’incoronazione avvenuta nelย 1967),ย Margherita II di Danimarcaย e molti altri.
Nonostante sia ricordato come “Il pittore delle regine“, ebbe grande predilezione nel ritrarre anche “persone meno agiate e famose“, in cui era abile nel descriverne fedelmente tanto l’aspetto esteriore quanto l’interiore.
Dalย 1966ย alย 1988, la sua attivitร si caratterizza per un susseguirsi di mostre prestigiose, fra cui molte allaย Royal Academyย diย Londra, mentre in Italia si ricordano, per il notevole successo ottenuto, quelle diย Milanoย (Galleria Cortina,ย 1968, e Galleria Levi,ย 1971). Fra un’esposizione e l’altra, non manca di dedicarsi ad una delle sue grandi passioni: l’arte dell’affresco.
Sono suoi gli affreschi:
- nella ricostruita basilica dell’Abbazia di Montecassino: sulla facciata interna laย Gloria diย San Benedettoย , di 35ย m2, Abramo, Mosรจ;
- nella cupola รจ affrescata la morte diย Santa Scolastica, la morte di San Benedetto, la visione di San Benedetto;
- nei pennacchi della cupola, vi ha raffigurato le allegorie dei voti monastici: laย castitร ย con in mano la lampada; la stabilitร con l’ancora e la colonna; la povertร che si appoggia alla croce e lascia cadere il denaro; l’obbedienza (il cui bozzetto originale รจ nel museo) in atteggiamento d’ascolto;
- aย Firenzeย nelย convento di San Marcoย (Discesa dalla Croce – Morte di Abele);
- inย Piazza del Duomoย aย Firenzeย sulla facciata del palazzo dellaย Misericordia, proprio di fronte alย campanile di Giottoย (La Caritร – rappresentazione di un confratello che trasporta un infermo con la tradizionale zana);
- nellaย cappella delle benedizioniย dellaย basilica di Sant’Antonio di Padova;
- nellaย Propositura di San Michele Arcangeloย diย Ponte Buggianeseย con l’aiuto della allieva Lucia Mongardi;
- nelย Duomo di Mirandolaย realizzรฒ nel 1983 unaย Crocefissioneย in una cappella della navata sinistra, a ricordo del padre Ricciardo nato a Mirandola nel 1870 e morto a Firenze nel 1944;
- ed in molti altri luoghi.
Nellaย chiesa di San Lorenzoย in Firenze si ammira unaย pala d’altareย raffiguranteย San Giuseppe lavoratore col Bambino. Altra tavola rappresentante, invece, l’abateย Desiderioย che riceve la regola da san Benedetto, si trova nellaย navataย sinistra dell’abbazia di Montecassino, dove sono custodite le spoglie dello stessoย papa Vittore III.
Aย Dovadola, nell’appennino forlivese, si trova un suo celebre ritratto diย Benedetta Bianchi Porro, conservato nel museo a lei dedicato.
Aย Frisaย in provincia diย Chieti, presso Il Santuario della Madonna del Popolo sull’altare maggiore campeggia il suo ritratto della Vergine con bambino da lui donata.
Una delle sue opere piรน importanti รจ il ciclo pittorico della chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo aย Ponte Buggianese. Vi ha lavorato dalย 1967ย sino alla morte, con l’aiuto di vari allievi. Nelย 2008ย รจ stato aperto aย villa Bardiniย aย Firenzeย il “Museo Pietro Annigoni”.
Il pittore morรฌ, all’etร di 78 anni, il 28 ottobreย 1988ย ed รจ sepolto nelย cimitero delle Porte Santeย aย San Miniato al Monte.
Per approfondimenti, fontiย Wikipedia
8.20









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