{"id":7093,"date":"2020-10-31T16:12:07","date_gmt":"2020-10-31T16:12:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.thefinitive.com\/?post_type=product&#038;p=7093"},"modified":"2023-03-20T15:38:19","modified_gmt":"2023-03-20T14:38:19","slug":"ii-battaglione-libico-azzurri-gemelli-smaltati","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/thefinitive.com\/en\/prodotto\/ii-battaglione-libico-azzurri-gemelli-smaltati\/","title":{"rendered":"\u274c\ud83d\ude41II Battaglione Libico AZZURRI &#8211; Gemelli smaltati"},"content":{"rendered":"<p>Coppia di gemelli da polsino in metallo dorato\u00a0 e smalti policromi, del\u00a0 <strong>II BATTAGLIONE LIBICO &#8211; <em>GLI AZZURRI\u00a0\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Su un ovale troviamo rappresentati in rilievo due soldati libici in piena uniforme di combattimento, con takia, farmula, ed armati di moschetto Vetterli, con il motto <strong>IUS EST IN ARMIS\u00a0 <\/strong>(<em>il diritto sta nelle armi<\/em>) e sull&#8217;altro il simbolo del 2&#8242; Battaglione di fanteria coloniale, con la dicitura <strong><em>II\u00b0 BATTAGLIONE LIBICO GLI AZZURRI<\/em><\/strong> , con nodi savoia, ed impreziosito da una fascetta smaltata in blu.<\/p>\n<p>Ottime condizioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>MATERIALE\u00a0 \u00a0 \u00a0:\u00a0<\/strong> metallo e smalti<\/p>\n<p><strong>MISURE\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0:<\/strong>\u00a0 mm. 24 x 16\u00a0 (ogni bottoncino ovale)<\/p>\n<p><strong>MARCHIO\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0:<\/strong>\u00a0 &#8211;<\/p>\n<h2><a href=\"https:\/\/www.thefinitive.com\/?attachment_id=7099\" rel=\"attachment wp-att-7099\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-7099 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.thefinitive.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/2btglib.jpg\" alt=\"\" width=\"414\" height=\"651\" srcset=\"https:\/\/thefinitive.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/2btglib.jpg 651w, https:\/\/thefinitive.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/2btglib-64x101.jpg 64w, https:\/\/thefinitive.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/2btglib-191x300.jpg 191w\" sizes=\"(max-width: 414px) 100vw, 414px\" \/><\/a><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: left;\">NOTIZIE<\/h2>\n<div class=\"thumb tright\">\n<div class=\"thumbinner\">\n<div class=\"thumbcaption\">\n<div class=\"magnify\">\n<h3 style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Verdana; font-size: x-large;\">Le forze coloniali<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: left;\" align=\"center\">Ordinamento militare generale della Libia<\/h3>\n<p align=\"justify\">La Libia \u00e9 stata retta, ora con due Governi separati della Tripolitania e della Cirenaica, ora con un Governo unico. Sin dal gennaio del 1914 era stato costituito un\u00a0<i>R. Corpo di truppe coloniali per la Tripolitania e la Cirenaica,\u00a0<\/i>informato al criterio che,\u00a0<i>pur rimanendo unico l&#8217;ordinamento generale della Libia, ciascuna delle due colonie disponesse in effetti di un proprio corpo di truppe.\u00a0<\/i>In base all&#8217;ordinamento generale i reparti erano costituiti in maggioranza di elementi indigeni, inquadrati da ufficiali italiani, e in minoranza di elementi nazionali volontari.<\/p>\n<p align=\"justify\">Nell&#8217;agosto del 1914 e nell&#8217;aprile del 1915 era stata anche autorizzata, tanto in Cirenaica quanto in Tripolitania, la costituzione di\u00a0<i>bande irregolari. <\/i>Al termine della prima guerra mondiale, novembre 1918, le due colonie libiche, della Tripolitania e della Cirenaica, erano rette da\u00a0<i>Governi separati e indipendenti,\u00a0<\/i>facenti capo, come tutte le altre colonie, al Ministero delle Colonie. Ognuna delle due colonie aveva, per la parte militare, un proprio comandante, dipendente dal rispettivo Governatore.<\/p>\n<p align=\"justify\">Nel giugno 1919 veniva promulgato uno statuto per la Tripolitania, e nell&#8217;ottobre dello stesso anno identico statuto veniva promulgato per la Cirenaica. In base a tale statuto\u00a0<i>gli indigeni delle due colonie venivano parificati nei diritti e nei doveri ai cittadini italiani,\u00a0<\/i>sancendo per\u00f2 il principio della\u00a0<i>non obbligatoriet\u00e0 del servizio militare per gli indigeni, <\/i>per i quali era ammesso soltanto l&#8217;arruolamento volontario.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il Corpo coloniale per la Tripolitania e per la Cirenaica avrebbe dovuto comprendere circa 25.000 uomini, dei quali circa 14.000 in Tripolitania e 11.000 in Cirenaica. Armamento: il fucile o moschetto mod. 1891, pezzi di piccolo calibro, bombe.<\/p>\n<p align=\"justify\">Nel 1923<i>\u00a0<\/i>i Corpi delle truppe coloniali della Tripolitania e della Cirenaica furono ordinati nel modo che segue<\/p>\n<p align=\"justify\"><i><b>Tripolitania<\/b>.\u00a0<\/i>Il R. Corpo coloniale comprendeva:<\/p>\n<p align=\"justify\"><i><b>a) Comandi<\/b>.\u00a0<\/i>Vi era il comando del R. Corpo, dal quale dipendevano:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"justify\">un comando delle truppe del sud tripolitano e un comando della zona orientale<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">il comando di cavalleria<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">il comando di artiglieria<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">il comando del genio<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">le direzioni dei singoli servizi<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\"><b><i>b) Truppe<\/i><\/b>.<i>\u00a0<\/i>Ve ne erano nazionali e indigene, ordinate in:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 divisione carabinieri, con scuola allievi zapti\u00e8 per libici ed eritrei; aveva il compito di provvedere al servizio di polizia e d&#8217;istituto nel territorio mediante compagnie, tenenze e stazioni<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">2 battaglioni cacciatori, composti di truppe nazionali volontarie<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">6 battaglioni indigeni libici, impiegati essenzialmente come unit\u00e0 mobili<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">6 battaglioni eritrei misti, impiegati anch&#8217;essi come unit\u00e0 mobili<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 legione libica della Milizia, su 2 coorti<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 squadriglia di autoblindomitragliatrici<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 deposito coloniale (comprendeva 1 comando, 1 compagnia e tappa per truppe nazionali, 1 compagnia e tappa per truppe indigene, 1 plotone invalidi, 1 musica, 1 ufficio imbarchi)<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">4 gruppi sahariani (erano unit\u00e0 di fanteria libica montata su mehara e cammelli, incaricate di provvedere al servizio di polizia e sorveglianza all&#8217;interno, specialmente nelle zone desertiche)<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">7 squadroni savari (erano unit\u00e0 di cavalleria libica, con salmerie cammellate, impiegate come cavalleria ordinaria)<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 squadrone spahis (era una unit\u00e0 di cavalleria libica, equipaggiata e addestrata all&#8217;indigena, e incaricata normalmente del servizio di polizia)<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">3 batterie libiche someggiate, impiegate come unit\u00e0 mobili<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">4 compagnie cannonieri, ciascuna con un numero vario di sezioni da posizione per l&#8217;armamento dei fortini<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">3 compagnie del genio, comprendenti zappatori, minatori, telegrafisti e specialisti<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 sezione radiotelegrafisti, incaricata di gestire la rete radiotelegrafica della colonia<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">Vi erano inoltre come\u00a0<i>truppe irregolari<\/i><i><\/i><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 gruppo di polizia a cavallo irregolare<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">2 gruppi ausiliari irregolari<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 gruppo sahariano irregolare<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\"><i><b>c) Servizi<\/b>.\u00a0<\/i>Comprendevano il:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"justify\"><i>Servizio sanitario,\u00a0<\/i>con una direzione di sanit\u00e0 militare, 1 compagnia di sanit\u00e0, 1 farmacia, 1 ospedale coloniale e infermerie varie<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><i>Servizio di commissariato,\u00a0<\/i>con una direzione di commissariato militare, 1 compagnia di sussistenza e stabilimenti vari<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><i>Servizio d&#8217;artiglieria,\u00a0<\/i>con una direzione del servizio d&#8217;artiglieria, dipendente dal comando d&#8217;artiglieria e avente, come organi esecutivi, laboratori e magazzini vari<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><i>Servizio del genio,\u00a0<\/i>con una direzione del servizio del genio, dipendente dal comando del genio e avente, come organi esecutivi, 1 magazzino, 1 laboratorio e uffici staccati vari<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><i>Servizio dei trasporti,\u00a0<\/i>con i compagnia treno libica per i trasporti a traino animale e 1 autogruppo per i trasporti a traino meccanico<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><i>Servizio tappa,\u00a0<\/i>incaricato di provvedere al movimento e avviamento di uomini, quadrupedi e mezzi, con comandi di tappa vari<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><i>Servizio veterinario,\u00a0<\/i>con una direzione di veterinaria e infermeria quadrupedi<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><i>Servizio della giustizia militare,\u00a0<\/i>con un tribunale militare coloniale<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\">d) Ai fini della circoscrizione militare territoriale la Tripolitania era divisa in zone, sottozone e presidi.<\/p>\n<p align=\"justify\">La forza in congedo comprendeva:\u00a0<b>\u00a0<\/b><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"justify\">ufficiali, sottufficiali e militari di truppa nazionali in congedo residenti in colonia<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">cittadini libici che avevano prestato servizio volontario e inscritti, all&#8217;atto del congedamento, nei ruoli della forza in congedo<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">cittadini libici atti alle armi, obbligati a prestare servizio, come regolari o irregolari, solo in caso di mobilitazione<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\"><i><b>Cirenaica<\/b>.\u00a0<\/i>Il R. Corpo coloniale comprendeva:<\/p>\n<p align=\"justify\"><i><b>a) Comandi<\/b>.\u00a0<\/i>Vi era il comando delle truppe della Cirenaica, dal quale dipendevano il comando di cavalleria, il comando di artiglieria, il comando del genio, le direzioni dei vari servizi.<\/p>\n<p align=\"justify\"><i><b>b) Truppe<\/b>:\u00a0<\/i>ve ne erano nazionali e indigene, ordinate come segue:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 divisione carabinieri, con scuola allievi zapti\u00e9 per gli elementi indigeni; aveva il compito di assicurare il servizio di polizia e d&#8217;istituto nel territorio della colonia; vi faceva parte anche 1 squadrone di manovra<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">3 battaglioni cacciatori, formati con elementi nazionali volontari<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 battaglione indigeno libico, impiegato come unit\u00e0 mobile<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">5 battaglioni eritrei misti, impiegati come unit\u00e0 mobili<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 legione libica della Milizia, su 2 coorti<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 squadriglia di autoblindomitragliatrici ed automezzi armati<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 deposito coloniale, che aveva il compito di provvedere alla amministrazione dei reparti coloniali, alla matricola delle truppe di colore, al servizio di tappa per i militari in transito, e comprendeva 1 compagnia nazionale e 1 compagnia indigeni<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">3 squadroni savari, composti di indigeni e impiegati come cavalleria<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">3 compagnie cannonieri, fisse, impiegate per l&#8217;armamento delle piazze e dei fortini<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 batteria libica someggiata<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 batteria eritrea someggiata<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">2 compagnie del genio, che comprendevano zappatori, minatori e telegrafisti<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 sezione radiotelegrafisti<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 squadrone meharisti<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">Vi erano inoltre 5\u00a0<i>bande irregolari\u00a0<\/i>a cavallo<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\"><i><b>c) Servizi<\/b>.\u00a0<\/i>Comprendevano il:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"justify\"><i>Servizio sanitario,\u00a0<\/i>con una direzione di sanit\u00e0, infermerie presidiarie e depositi vari di materiale sanitario<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><i>Servizio di commissariato,\u00a0<\/i>con una direzione di commissariato, una compagnia di sussistenza e magazzini vari. Il personale di truppa era prevalentemente libico<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><i>Servizio d&#8217;artiglieria,\u00a0<\/i>con una direzione del servizio, una officina, magazzini, depositi munizioni, ecc<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><i>Servizio del genio,\u00a0<\/i>con una direzione del servizio, un parco materiali e sezioni staccate del genio<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><i>Servizio veterinario,\u00a0<\/i>con un ufficio di veterinaria e infermeria presidiaria. Personale prevalentemente libico<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><i>Servizio dei trasporti,\u00a0<\/i>con 1 reparto treno per i trasporti a traino animale e 1 autogruppo per i trasporti a traino meccanico<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><i>Servizio di tappa,\u00a0<\/i>con vari comandi tappa<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><i>Servizio della giustizia militare,\u00a0<\/i>con un tribunale militare coloniale<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\">d) Ai fini della circoscrizione militare territoriale il territorio era diviso in settori, zone, sottozone e presidi.<\/p>\n<p align=\"justify\">La forza in congedo comprendeva:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"justify\">ufficiali, sottufficiali e militari di truppa nazionali in congedo residenti in colonia<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">militari indigeni congedati che volontariamente accettavano l&#8217;inscrizione nei ruoli della forza in congedo<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\">Una commissione del Ministero delle Colonie, nel 1924, studi\u00f2 e formul\u00f2 un\u00a0<i>progetto di riordinamento\u00a0<\/i>delle truppe coloniali, per cercare di organizzare in un tutto armonico i Corpi coloniali, pur mantenendo l&#8217;autonomia e la fisionomia caratteristica di ciascuno di essi.<\/p>\n<p align=\"justify\">In tale circostanza furono messe in rilievo l&#8217;importanza e la funzione della base coloniale di Siracusa e del deposito truppe coloniali di Napoli. Per i quadri ufficiali appartenenti ai ruoli coloniali, nella considerazione che in colonia venivano sottoposti a sforzi e disagi superiori a quelli del territorio nazionale, furono proposti limiti di et\u00e0 alquanto ridotti.<\/p>\n<p align=\"justify\">Con decreto legge n. 99 del 24 gennaio 1929 (riportato dalla G.U. n. 33 dell&#8217;8 febbraio e dalla circ.105 G.M. 1929), venne istituito<i>\u00a0<\/i>un<i>\u00a0Governo unico della Tripolitania e della Cirenaica,\u00a0<\/i>con un Governatore e un Vice Governatore. Al Governatore fu data facolt\u00e0 di trasferire temporaneamente reparti regolari e irregolari, nonch\u00e9 servizi, da una colonia all&#8217;altra, per poter addivenire, con unit\u00e0 di vedute, alla soluzione dei problemi pi\u00f9 importanti concernenti l&#8217;assetto militare e politico della Libia.<\/p>\n<p align=\"justify\">Dal 1929 al 1935 si ebbero varianti negli ordinamenti e nella composizione delle unit\u00e0 della Tripolitania e della Cirenaica, le quali possono cos\u00ec riassumersi:<\/p>\n<p align=\"justify\"><i><b>Tripolitania<\/b>.\u00a0<\/i>In vista delle operazioni risolutive che si intendevano intraprendere verso sud, nel 1929 vennero costituite\u00a0<i>nuove unita sahariane,\u00a0<\/i>adatte, per la loro mobilit\u00e0 ed autonomia, a manovrare su terreni desertici.<\/p>\n<p align=\"justify\">Alla fine del 1931 si addivenne a un riordinamento del R. Corpo truppe coloniali che fu cos\u00ec costituito:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 comando del R. Corpo truppe coloniali<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 divisione di carabinieri<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 battaglione cacciatori e deposito coloniale<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">4 battaglioni libici<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">2 battaglioni eritrei e i compagnia autonoma eritrea<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">7 gruppi sahariani<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 comando di cavalleria, con 2 squadroni savari e 3 gruppi spahis<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 comando di artiglieria, con i gruppo libico cammellato (su 3 batterie), 2 compagnie cannonieri libiche, 2 sezioni di artiglieria sahariane, i compagnia treno libica, i sezione rifornimento quadrupedi<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 comando del genio, con i compagnia radiotelegrafisti, i compagnia specialisti, i compagnia telegrafisti, i compagnia mista del genio<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 gruppo squadriglie autoblindo<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 autogruppo<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\">I servizi rimasero fondamentalmente organizzati come prima.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il territorio, ai fini della circoscrizione, venne diviso in 4 zone, 8 sottozone, 4 presidi e 2 comandi di tappa.<\/p>\n<p align=\"justify\">Successivamente, furono costituite anche\u00a0<i>\u00abcompagnie meharisti del Fezzan\u00bb.<\/i><\/p>\n<p align=\"justify\"><i><b>Cirenaica<\/b>.\u00a0<\/i>Anche in Cirenaica, nel 1930, in vista delle operazioni per l&#8217;occupazione dell&#8217;oasi di Cufra, si volle procedere a un riordinamento approntando delle unit\u00e0 sahariane, ben adatte allo scopo. Furono sciolti gli squadroni meharisti che si erano intanto costituiti, e con gli elementi selezionati vennero formati 2 gruppi, cui, dopo la occupazione di Cufra, si aggiunse per breve tempo, nel 1931, un terzo gruppo. Il I e il II gruppo vennero in seguito disciolti.<\/p>\n<p align=\"justify\">Altre varianti di non grande rilievo si ebbero ancora, finch\u00e9, nel 1935, il Corpo truppe coloniali della Cirenaica venne assorbito da quello della Libia.<\/p>\n<p align=\"justify\">Nel 1935, infatti, con decreto n. 2016 del 12 settembre (riportato dal n. 281 G.U. e dalla circ. 933 G.M. 1935),\u00a0<i>Regi Corpi di truppe coloniali della Tripolitania e della Cirenaica\u00a0<\/i>vennero riuniti in un solo R. Corpo che assunse la denominazione di\u00a0<i>\u00abR. Corpo di truppe coloniali della Libia\u00bb,\u00a0<\/i>cos\u00ec ordinato:<\/p>\n<p align=\"justify\"><i><b>a) Comandi<\/b><\/i>, con:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 comando del R. Corpo di truppe coloniali della Libia, con sede a Tripoli<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 comando militare della Libia orientale, con sede a Bengasi<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 comando di artiglieria della Libia; i comando del genio della Libia<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\"><i><b>b) Truppe<\/b><\/i>,<i>\u00a0<\/i>con:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"justify\">carabinieri: ordinamento e organico da determinarsi con provvedimento a parte, in relazione alla necessit\u00e0 di assicurare il servizio di polizia e di istituto in tutta la Libia<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">2 reggimenti di fanteria d&#8217;Africa, costituiti ciascuno da 1 comando, 1 battaglione cacciatori carristi, 1 battaglione della Milizia permanente e i deposito coloniale<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">5 reggimenti di fanteria coloniale, costituiti ciascuno da 1 comando, un numero vario di battaglioni e 1 deposito territoriale con eventuale deposito succursale<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 deposito truppe sahariane<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">7 gruppi sahariani<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">2 compagnie autosahariane<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">3 compagnie presidiarie<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 plotone presidiario<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">2 gruppi di squadroni di cavalleria coloniale, costituiti ciascuno da 1 comando e un numero vario di squadroni savari o spahis<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">2 reggimenti di artiglieria coloniale, costituiti ciascuno da 1 comando, un numero vario di gruppi e 1 deposito territoriale con eventuale deposito succursale<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 reggimento genio, costituito da i comando, un numero vario di battaglioni e 1 deposito territoriale con eventuale deposito succursale<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\"><i><b>c) Distretti militari<\/b><\/i>,<i>\u00a0<\/i>nel numero di 2: 1 con sede a Tripoli e 1 con sede a Bengasi.<\/p>\n<p align=\"justify\"><i><b>d) Servizi<\/b><\/i>,<i>\u00a0con:<\/i><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"justify\"><i>Servizio di sanita:\u00a0<\/i>1 direzione di sanit\u00e0 militare della Libia in Tripoli (con annessa farmacia e magazzino materiale sanitario); 1 ufficio di sanit\u00e0 in Bengasi; 1 compagnia di sanit\u00e0; 1 sezione staccata di magazzino materiale sanitario e farmaceutico a Bengasi<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><i>Servizio di commissariato:\u00a0<\/i>1 direzione di commissariato della Libia con sede a Tripoli e una sezione staccata a Bengasi, ed eventuali uffici dipendenti; 1 compagnia di sussistenza; stabilimenti vari<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><i>Servizio di artiglieria:\u00a0<\/i>1 direzione di artiglieria della Libia con sede a Tripoli e una sezione staccata a Bengasi, e magazzini e laboratori dipendenti<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><i>Servizio del genio:\u00a0<\/i>1 direzione del genio della Libia con sede a Tripoli e una sezione staccata a Bengasi, e uffici e magazzini dipendenti<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><i>Servizio automobilistico:\u00a0<\/i>1 centro automobilistico della Libia comprendente 1 comando, 2 gruppi di cui i permanentemente distaccato a Bengasi, officine, magazzini e depositi materiali<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><i>1 centro rifornimento quadrupedi<\/i><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\">Complessivamente l&#8217;organico dei militari di truppa del nuovo ordinamento era stabilito in 18.356 uomini (5.339 nazionali 13.017 indigeni).<\/p>\n<p align=\"justify\">Con la fusione dei due Corpi di truppe coloniali della Tripolitania e della Cirenaica si ebbe cos\u00ec un ordinamento unitario fondamentale, dal quale presero le mosse gli ordinamenti successivi.<\/p>\n<p align=\"justify\">Durante la preparazione e lo svolgimento della campagna di Etiopia in Africa orientale (3 ottobre 1935 &#8211; 9 maggio 1936), l&#8217;organizzazione militare della Libia venne largamente incrementata e potenziata, con un aumento negli effettivi sia delle truppe nazionali, sia delle truppe di colore, in relazione alle funzioni e ai compiti strategici e logistici assegnati alla Libia. Strategicamente la Libia doveva costituire una minaccia potenziale e immanente contro eventuali nemici che avessero voluto ostacolare e impedire movimenti e operazioni per l&#8217;attuazione della campagna; logisticamente doveva rappresentare un vero serbatoio di uomini, ben adatti e acclimatati con le regioni africane, e di mezzi efficienti.<\/p>\n<p align=\"justify\">Tanto nella fase preparatoria quanto nella fase esecutiva della campagna, in Libia vennero avviate dall&#8217;Italia nuove unit\u00e0; nuovi reparti furono anche costituiti, e un movimento notevole di uomini e mezzi da e per la Libia caratterizz\u00f2 quel periodo, in cui non poche unit\u00e0 vennero, attraverso l&#8217;Africa settentrionale, smistate e inviate in Africa orientale.<\/p>\n<p align=\"justify\">In particolare:<\/p>\n<p align=\"justify\"><b><i>a)\u00a0<\/i>Nella\u00a0<\/b><i><b>fase preparatoria della campagna di Etiopia<\/b><\/i>,<i>\u00a0si\u00a0<\/i>provvide a completare gli apprestamenti difensivi e l&#8217;organizzazione logistica della colonia libica, e a costituire e mobilitare nuove unit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"justify\">Tra le nuove unit\u00e0 costituite vi fu la divisione indigena \u00abLibia I\u00bb, destinata poi in Africa orientale.<\/p>\n<p align=\"justify\">Vi furono inoltre tre divisioni di fanteria l&#8217;\u00abAssietta\u00bb, la \u00abCosseria\u00bb e la \u00abMetauro\u00bb le quali vennero mobilitate, con una formazione speciale, nel territorio nazionale e inviate nel settembre 1935 in Libia, allorch\u00e9 la situazione sembr\u00f2 troppo gravida di pericoli per quella colonia. Pi\u00f9 tardi, quando la situazione sembr\u00f2 meno oscura, una delle tre divisioni &#8211; la \u00abMetauro\u00bb &#8211; venne rimpatriata.<\/p>\n<p align=\"justify\">Oltre alle tre divisioni anzidette, fu mobilitato, sempre per la Libia, anche il\u00a0<i>XXI battaglione carri d&#8217;assalto.<\/i><\/p>\n<p align=\"justify\"><b><i>b)\u00a0<\/i>Nella\u00a0<\/b><i><b>fase operativa della campagna<\/b><\/i>,<i>\u00a0<\/i>allo scopo di garantire l&#8217;integrit\u00e0 delle nostre colonie in Africa settentrionale e, nello stesso tempo, assicurare l&#8217;alimentazione operativa in Africa orientale, si provvide a:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"justify\">mobilitare in territorio nazionale una divisione motorizzata &#8211; la \u00abTrento\u00bb, di recente costituzione e ad inviarla sollecitamente in Libia, completandola sul posto<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">costituire e completare la divisione \u00abEritrea\u00bb con battaglioni provenienti anche dalla Somalia<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">ricostituire la divisione \u00abAssietta\u00bb, inviata in Africa orientale, con un&#8217;altra, la quale assunse la denominazione di \u00abAssietta II\u00bb<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">costituire una divisione della Milizia, col nominativo di \u00abCirene\u00bb e con formazioni speciali, su 4 gruppi di battaglioni (ogni gruppo su 4 battaglioni), con i batteria d&#8217;accompagnamento per gruppo, e i reggimento di artiglieria su 2 gruppi autoportati da 75\/27, oltre ai servizi<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">costituire un comando di corpo d&#8217;armata L. B.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">inviare dalla madrepatria l&#8217;81<sup>\u00b0<\/sup>\u00a0reggimento fanteria, i battaglione per i reggimenti motorizzati gi\u00e0 in sito, i battaglione carri armati leggeri, 3 gruppi di artiglieria, 3 sezioni antiaeree da 20 mm., 3 plotoni cannoni da 65\/17 con proietti anticarro, personale per 80 batterie di vario calibro, 1 battaglione genio zappatori-artieri, 3 compagnie del genio telegrafisti e radiotelegrafisti, 35 stazioni e posti radio, reparti vari, 1 autoreparto, nonch\u00e9 una ingente quantit\u00e0 di materiali, dotazioni di viveri, munizioni, carburanti, ecc.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\">Terminata la campagna di Etiopia, le forze in Libia vennero contratte e riordinate. Alcune unit\u00e0 furono gradualmente sciolte; altre unit\u00e0, nazionali, furono rimpatriate.<\/p>\n<p align=\"justify\">Nel 1937, in relazione alla situazione che si era venuta a creare nel bacino del Mediterraneo nei confronti dell&#8217;Inghilterra e della Francia, si procedette ad una riorganizzazione delle forze armate della Libia allo scopo di potenziare l&#8217;apprestamento militare di quella colonia nel quadro delle esigenze operative pi\u00f9 presumibili.<\/p>\n<p align=\"justify\">Si cominci\u00f2 con l&#8217;istituire (decreto-legge n. 976 del 12 aprile, riportato dalla circ. 476 G. M. 1937) un\u00a0<i>\u00abComando superiore delle forze armate dell&#8217;Africa settentrionale\u00bb,\u00a0<\/i>dal quale dipendevano tutte le forze terrestri, navali ed aeree stanziate nel territorio e nelle acque territoriali della Libia.<\/p>\n<p align=\"justify\">Vennero quindi costituiti in Italia ed inviati in Libia 2 corpi d&#8217;armata, su 2 divisioni ciascuno:<\/p>\n<p align=\"justify\"><i>&#8211;\u00a0<\/i>il XX, con le divisioni \u00abSabratha\u00bb e \u00abSirte\u00bb, destinato in Tripolitania;<\/p>\n<p align=\"justify\">&#8211; il XXI, con le divisioni \u00abCirene\u00bb e \u00abMarmarica\u00bb, destinato in Cirenaica.<\/p>\n<p align=\"justify\">Le divisioni furono dislocate con il seguente ordine: la \u00abSabratha\u00bb nel Garian; la \u00abSirte\u00bb nella zona di Misurata; la \u00abCirene\u00bb nella zona di Barce; la \u00abMarmarica\u00bb nella zona di Derna.<\/p>\n<p align=\"justify\">Forza complessiva dei due corpi d&#8217;armata, intorno a 40.000 uomini. Nel complesso, alla fine del 1937 le forze del&#8217;Esercito insieme con le truppe libiche assommavano a 60.000 uomini circa.<\/p>\n<p align=\"justify\">Nel 1938, con decreto n. 1327 del 1\u00b0 luglio (inserito nella G.U. n. 202 del 5 settembre stesso anno e riportato dalla circ. 635 G.M. 1938), le truppe libiche vennero ordinate in:<\/p>\n<p align=\"justify\">&#8211; R. Corpo truppe libiche;<\/p>\n<p align=\"justify\">&#8211; Forze del Territorio militare del sud.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il\u00a0<i>\u00abR. Corpo truppe libiche\u00bb\u00a0<\/i>comprendeva:<\/p>\n<p align=\"justify\"><i><b>a) Comandi<\/b><\/i>:<i>\u00a0<\/i>1<i>\u00a0<\/i>comando R. Corpo truppe libiche con sede a Tripoli (con comandi di artiglieria e del genio); 1 comando truppe libiche della Libia orientale con sede a Bengasi; 2 comandi di fanteria libica; 1 comando di cavalleria libica.<\/p>\n<p align=\"justify\"><i><b>b) Truppe<\/b>:<\/i><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"justify\">fanteria libica, con: 8 battaglioni libici; 1 compagnia mitraglieri presidiaria libica; 4 compagnie automitragliatrici libiche; 1 compagnia scuola graduati libici; 2 depositi di fanteria libica; reparti libici per il presidio delle opere<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">cavalleria libica, con 1 gruppo squadroni spahis; 1 gruppo squadroni savari; 1 deposito di cavalleria libica<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">artiglieria libica, con 8 gruppi di artiglieria libica delle varie specialit\u00e0; 2 depositi di artiglieria libica<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">genio militare libico, con 2 battaglioni del genio militare libico; 1 deposito del genio militare libico<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\"><i><b>c) Distretti militari<\/b><\/i>: rimasero nel numero di 2, ciascuno con i compagnia distrettuale.<\/p>\n<p align=\"justify\"><i><b>d) Serviz<\/b>i:<\/i><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"justify\"><i>Servizio di sanit\u00e0,\u00a0<\/i>con 2 sezioni libiche del servizio sanitario militare (una a Tripoli e l&#8217;altra a Bengasi) e 2 plotoni di sanit\u00e0 militare libica<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><i>Servizio di commissariato,\u00a0<\/i>con 2 sezioni libiche del servizio di commissariato (una a Tripoli e l&#8217;altra a Bengasi); 2 plotoni di sussistenza militare libica; stabilimenti vari<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><i>Servizio di artiglieria,\u00a0<\/i>con 2 sezioni libiche del servizio di artiglieria (una a Tripoli e l&#8217;altra a Bengasi); magazzini e laboratori di artiglieria libica<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><i>Servizio del genio,\u00a0<\/i>con 2 sezioni libiche del genio militare (una a Tripoli e l&#8217;altra a Bengasi); uffici e magazzini del genio militare libico<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><i>Servizio automobilistico,\u00a0<\/i>con 2 sezioni libiche del servizio automobilistico (una a Tripoli e l&#8217;altra a Bengasi); 2 autogruppi; officine, magazzini e depositi di materiali<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><i>Un centro rifornimento quadrupedi<\/i><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\">Le \u00ab\u00a0<i>Forze del Territorio militare del sud\u00bb\u00a0<\/i>comprendevano:<\/p>\n<p align=\"justify\"><b><i>a) Comandi<\/i><\/b>:<i>\u00a0<\/i>1 comando del Territorio militare del sud.<\/p>\n<p align=\"justify\"><b><i>b) Truppe<\/i><\/b>:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 battaglione sahariano (su i reparto comando e 4 compagnie)<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 compagnia meharisti del Fezzan<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 compagnia libica presidiaria della Giofra<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">Al battaglione sahariano erano assegnati per l&#8217;impiego reparti dell&#8217;aviazione di presidio coloniale<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\"><b><i>c) Servizi<\/i><\/b>:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 centro amministrativo del Territorio militare<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 sezione autonoma di sanit\u00e0 militare<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 sezione autonoma di commissariato militare<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">1 sezione autonoma di artiglieria; servizio autonomo del genio militare<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">servizio autonomo automobilistico; 1 sezione autonoma di veterinaria militare<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\">Complessivamente le truppe del R. Corpo truppe libiche e delle forze del Territorio militare del sud ammontavano a poco pi\u00f9 di 12.000 uomini (2672 graduati e soldati nazionali, e\u00a0<sub>9556\u00a0<\/sub>graduati ed ascari libici).<\/p>\n<p align=\"justify\">L&#8217;ordinamento &#8211; da attuarsi gradualmente &#8211; andava in vigore sotto la data del 1\u00b0 marzo 1938.<\/p>\n<p align=\"justify\">In definitiva, alla fine del 1938 esistevano in Libia:<\/p>\n<p align=\"justify\">&#8211; 2 corpi d&#8217;armata, ciascuno su 2 divisioni metropolitane, oltre alle truppe di corpo d&#8217;armata; tali truppe potevano eventualmente venire raggruppate in una armata<\/p>\n<p align=\"justify\">&#8211; il R. Corpo truppe libiche e le forze del Territorio militare del sud, con l&#8217;ordinamento che abbiamo test\u00e9 riportato<\/p>\n<p align=\"justify\">Nel 1939 proseguirono studi e provvedimenti (invio di materiali, completamento delle divisioni e approntamento di magazzini e depositi) per meglio potenziare gli apprestamenti difensivi della Libia, le cui quattro province vennero intanto, con apposito decreto &#8211; legge, aggregate al territorio del Regno d&#8217;Italia. Dato l&#8217;aggravarsi della situazione internazionale, lo Stato Maggiore progett\u00f2 l&#8217;invio in Africa settentrionale di altre divisioni metropolitane e la costituzione di divisioni indigene,<i>\u00a0<\/i>allo scopo di poter cos\u00ec garantire l&#8217;inviolabilit\u00e0 della Libia.<\/p>\n<p align=\"justify\">Una apposita legge venne inoltre preparata e promulgata per coordinare, con criteri unitari, la preparazione e l&#8217;organizzazione bellica delle terre italiane d&#8217;oltremare. In base a tale legge, la preparazione bellica delle terre d&#8217;oltremare spettava al Capo di S. M. Generale, il quale, presi gli ordini dal Capo del Governo, impartiva direttive, per le rispettive sfere d&#8217;azione, ai Capi di S. M. dell&#8217;Esercito, della Marina e dell&#8217;Aeronautica. Quanto allo svolgimento delle operazioni, i comandanti superiori delle forze armate delle terre d&#8217;oltremare ricevevano direttive direttamente dal Capo di S. M. Generale.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il 1\u00b0 settembre 1939, all&#8217;inizio del secondo conflitto mondiale, la<b>\u00a0<\/b>Libia venne sorpresa tuttora in crisi di preparazione dei suoi apprestamenti militari, e con 4 divisioni metropolitane oltre alle truppe libiche.<\/p>\n<p align=\"justify\">Pur avendo il nostro Governo dichiarato la \u00abnon belligeranza\u00bb del Paese, si provvide subito, come elementare misura prudenziale, a migliorare intanto la situazione delle nostre forze armate con l&#8217;invio urgente di rinforzi.<\/p>\n<p align=\"justify\">Nello stesso mese di settembre, venne costituita in Tripolitania la 5<sup>a<\/sup>\u00a0Armata, su due corpi d&#8217;armata: il XX, gi\u00e0 preesistente, con le divisioni \u00abSabratha\u00bb e \u00abSirte\u00bb, e il X, di nuova costituzione, con le divisioni affluite dalla madrepatria \u00abBologna\u00bb e \u00abSavona\u00bb. Ai due predetti corpi d&#8217;armata furono successivamente assegnate altre due divisioni metropolitane: la \u00abBrescia\u00bb (al X) e la \u00abPavia\u00bb (al XX); sicch\u00e9, entrambi i corpi d&#8217;armata vennero per il momento a risultare costituiti su 3 divisioni. Contemporaneamente si provvedeva a far affluire a scaglioni 4 divisioni della Milizia: la \u00ab23 Marzo\u00bb e la \u00ab28 Ottobre\u00bb in Tripolitania, la \u00ab21 Aprile\u00bb e la \u00ab3 Gennaio\u00bb in Cirenaica. Si veniva cos\u00ec, nell&#8217;insieme, a disporre per la difesa della Libia di 12 divisioni metropolitane, di cui 4 della Milizia: unit\u00e0, per\u00f2, nella loro maggioranza, ancora incomplete non solo negli effettivi, ma anche nei materiali, specialmente in munizionamento, pezzi anticarro, carri armati leggeri, automezzi, vestiario ed equipaggiamento.<\/p>\n<p align=\"justify\">In seguito, le forze armate furono riordinate e potenziate con l&#8217;invio di nuovi reparti e di altri mezzi.<\/p>\n<p align=\"justify\">Nel novembre 1939, la situazione delle forze armate era la seguente:<\/p>\n<p align=\"justify\"><i><b>a) Tripolitania<\/b><\/i>. Vi<i>\u00a0<\/i>era dislocata la 5<sup>a<\/sup>\u00a0armata, con 3 corpi d&#8217;armata (XX su 4 divisioni di fanteria: \u00abSabratha\u00bb, \u00abSirte\u00bb, \u00abPavia\u00bb e \u00abBrescia\u00bb; X su 2 divisioni di fanteria: \u00abSavona\u00bb e \u00abBologna\u00bb; XXIII su 2 divisioni della Milizia: \u00ab23 Marzo\u00bb e \u00ab28 Ottobre\u00bb), 1 reggimento di artiglieria d&#8217;armata (4 gruppi da 149\/35) e unit\u00e0 della Guardia alla frontiera.<\/p>\n<p align=\"justify\">In cifra tonda, un totale di 90.000 uomini.<\/p>\n<p align=\"justify\"><i><b>b) Cirenaica<\/b><\/i>. Vi era dislocata la 10<sup>a<\/sup>\u00a0armata, con 2 corpi d&#8217;armata (XXI su 2 divisioni di fanteria: \u00abMarmarica\u00bb e \u00abCirene\u00bb; XXII su 2 divisioni della Milizia: \u00ab21 Aprile\u00bb e \u00ab3 Gennaio\u00bb), e unit\u00e0 della Guardia alla frontiera.<\/p>\n<p align=\"justify\">In cifra tonda, un totale di 40.000 uomini.<\/p>\n<p align=\"justify\">Per il coordinamento di tutti i servizi vi era una\u00a0<i>Intendenza A. S.\u00a0<\/i>in Tripoli, alle dipendenze del\u00a0<i>Comando superiore delle forze armate dell&#8217;Africa settentrionale,\u00a0<\/i>con una\u00a0<i>delegazione d&#8217;intendenza\u00a0<\/i>a Bengasi.<\/p>\n<p align=\"justify\">Quanto alle formazioni, i comandi d&#8217;armata erano leggerissimi e senza intendenza; i corpi d&#8217;armata avevano i servizi previsti; le divisioni, tipo A.S., erano autotrasportabili, leggere e senza quadrupedi.<\/p>\n<p align=\"justify\">Riguardo al personale gli organici potevano considerarsi prossimi a quelli di guerra, ma per il completamento delle dotazioni di materiali mancava ancora parecchio: 700 fucili mitragliatori, 600 mortai, 45 pezzi di artiglieria, 350 carri L, 5.000 automezzi.<\/p>\n<p align=\"justify\">Circa le forze libiche, fu prevista la costituzione di 2 divisioni libiche e di unit\u00e0 varie non indivisionate.<\/p>\n<p align=\"justify\">Nel campo dell&#8217;organizzazione logistica, le dotazioni dei magazzini furono ragguagliate al fabbisogno di 6 mesi per una forza complessiva di 140.000 uomini, 8.200 automezzi, 8.500 muli e cavalli e 3.200 cammelli.<\/p>\n<p align=\"justify\">Col 1940 la preparazione organica venne intensificata. Sotto la data del 1\u00b0 marzo furono costituite le divisioni libiche 1<sup>a<\/sup>\u00a0e 2<sup>a<\/sup> .<\/p>\n<p align=\"justify\">Fu creata anche la carica\u00a0<i>di Ispettore delle truppe libiche,\u00a0<\/i>e furono approntate pure varie unit\u00e0 libiche non indivisionate. Si ventil\u00f2 inoltre l&#8217;opportunit\u00e0 di costituire un corpo d&#8217;armata libico, affidandone il comando allo stesso ispettore delle truppe libiche.<\/p>\n<p align=\"justify\">Tra la fine di maggio e i primi di giugno, la divisione della Milizia \u00ab21 Aprile\u00bb (11) fu sciolta, e con i suoi elementi venne costituita la divisione di fanteria\u00a0<i>\u00abCatanzaro\u00bb,\u00a0<\/i>alle dipendenze del XXII corpo d&#8217;armata. Sicch\u00e9 al momento della dichiarazione di guerra, 10 giugno 1940, in Libia erano dislocate, oltre a tutte le unit\u00e0 non indivisionate:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"justify\">9 divisioni di fanteria, del tipo autotrasportabile A. S. (\u00abSabratha\u00bb, \u00abSirte\u00bb, \u00abCirene\u00bb, \u00abMarmarica\u00bb, \u00abBologna\u00bb, \u00abSavona\u00bb, \u00abPavia\u00bb, \u00abBrescia\u00bb e \u00abCatanzaro\u00bb)<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">3 divisioni della Milizia (\u00ab 23 Marzo \u00bb, \u00ab 28 Ottobre \u00bb e \u00ab 3 Gennaio \u00bb )<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">2 divisioni libiche (1<sup>a<\/sup>\u00a0e 2<sup>a<\/sup>)<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"thumb tright\">\n<div class=\"thumbinner\">\n<h2><\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Fonti varie\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.regioesercito.it\/reparti\/mvsn\/ordmillibia.htm\">Regio Esercito<\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>10.20<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">Coppia di gemelli da polsino in metallo e smalti policromi<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>II BATTAGLIONE LIBICO &#8211; <em>GLI AZZURRI\u00a0\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Ottime condizioni<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>(Scorri la pagina in basso per ulteriori dettagli e informazioni)<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"featured_media":7094,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"product_cat":[586],"product_tag":[304,164,163,349,401,305],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v21.9.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>\u274c\ud83d\ude41II Battaglione Libico AZZURRI - Gemelli smaltati - Thefinitive<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Coppia di gemelli argentati e smaltati II Battaglione Libico GLI AZZURRI - Eritrea AOI ASCARI Ambasciatore PNF MVSN - Impero El Alamein\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/thefinitive.com\/en\/prodotto\/ii-battaglione-libico-azzurri-gemelli-smaltati\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_US\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"\u274c\ud83d\ude41II Battaglione Libico AZZURRI - Gemelli smaltati - Thefinitive\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Coppia di gemelli argentati e smaltati II Battaglione Libico GLI AZZURRI - Eritrea AOI ASCARI Ambasciatore PNF MVSN - Impero El Alamein\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/thefinitive.com\/en\/prodotto\/ii-battaglione-libico-azzurri-gemelli-smaltati\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Thefinitive\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/business.facebook.com\/Thefinitive-111771813534320\/\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-03-20T14:38:19+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/thefinitive.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/2batlib1.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"2160\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"2160\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"20 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/thefinitive.com\/en\/prodotto\/ii-battaglione-libico-azzurri-gemelli-smaltati\/\",\"url\":\"https:\/\/thefinitive.com\/en\/prodotto\/ii-battaglione-libico-azzurri-gemelli-smaltati\/\",\"name\":\"\u274c\ud83d\ude41II Battaglione Libico AZZURRI - Gemelli smaltati - Thefinitive\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/thefinitive.com\/en\/#website\"},\"datePublished\":\"2020-10-31T16:12:07+00:00\",\"dateModified\":\"2023-03-20T14:38:19+00:00\",\"description\":\"Coppia di gemelli argentati e smaltati II Battaglione Libico GLI AZZURRI - Eritrea AOI ASCARI Ambasciatore PNF MVSN - Impero El Alamein\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/thefinitive.com\/en\/prodotto\/ii-battaglione-libico-azzurri-gemelli-smaltati\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-US\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/thefinitive.com\/en\/prodotto\/ii-battaglione-libico-azzurri-gemelli-smaltati\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/thefinitive.com\/en\/prodotto\/ii-battaglione-libico-azzurri-gemelli-smaltati\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/thefinitive.com\/en\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Shop\",\"item\":\"https:\/\/thefinitive.com\/en\/shop-2\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"\u274c\ud83d\ude41II Battaglione Libico AZZURRI &#8211; 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